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Le
prime notizie di una piccola cantoria presso il Santuario di
Madonna di Rosa a San Vito al Tagliamento risalgono al 1923, quando
i Padri Francescani, Frati Minori della Provincia Veneta di S.
Antonio giunsero in questa zona. Nel Natale di quello stesso 1923 si
trova funzionante una Schola Cantorum formata da soli uomini, quasi
tutti di origine contadina, di età compresa tra i nove e venticinque
anni; istruttore era Padre Teodorico Catacristi. Nel 1924 nasce un piccolo coro di ragazze, sempre per opera di Padre
Catacristi: intense e frequenti le prove settimanali al fine di ben
figurare con decoro e solennità alle numerose funzioni sacre in
Santuario. Succedono a Padre Catacristi una serie di direttori laici
fino al 1934: il m.° Magrini di S. Vito, il m.° De Vittor coadiuvato
dal corista Giovanni Fogolin, il m.° Piazza ed infine il m.° Malusa.
Dal 1934 si alterneranno direttori ed organisti scelti tra i Padri
Francescani secondo il volere dei Superiori Maggiori: Padre Ottavio
Lauton, che dà un notevole incremento al coro creando inoltre tre
gruppi distinti: coro di uomini, puer cantores e coro femminile. Gli
subentra Padre Beniamino Spada, torna il Lauton, poi Padre Durigon,
Padre Damiano Meda, Padre Antonio Pellizzare, Padre Felice, Padre
Teobaldo ed ancora Padre Gaetano Marchetto. Con il passare degli
anni il coro si evolve, il repertorio si arricchisce e
frequentemente la corale è invitata presso altri santuari retti da
Francescani per dare più solennità alle celebrazioni (Motta di
Livenza, Gemona, ...). Nel 1964 appare la figura di
Padre Vittoriano Maritan, proveniente
da Trieste che dopo lungo lavoro di affinamento e preparazione nel
1968 diede vita ad una ennesima sua creatura, un gruppo corale che
prese il nome di un musicista friulano dello scorso secolo:
Jacopo Tomadini. |