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PREMESSA: Allo scopo di dar corso alle finalità espresse nello statuto della Polifonica Friulana “Jacopo Tomadini”, con sede in Madonna di Rosa di San Vito al Taglimento C.F.: 80011110931 e P.IVA.: 01281790939, relative all’impegno di “curare la preparazione di persone, adulti, adolescenti e bambini, che dimostrino attitudine al canto e alla musica in genere” si procede alla costituzione di una scuola di musica, e redazione del relativo regolamento che ne norma l’attività. REGOLAMENTO Della Scuola di Musica Art. 1 – DENOMINAZIONE E' costituito un istituto culturale gestito amministrativamente, fiscalmente e giuridicamente dalla Polifonica Friulana “Jacopo Tomadini” (da questo momento chiamata Associazione Madre o abbreviatamene PFJT) che assume il nome di: SCUOLA DI MUSICA della Polifonica Friulana con sede presso i locali dell’Associazione Madre o comunque in vari locali all’uopo resi disponibili da altri Enti, Associazioni o da persone private. Art. 2 – FINALITA’ La Scuola opera nel territorio realizzando una variegata serie di servizi di interesse musicale, ed in particolare contribuisce alla diffusione della cultura musicale attraverso: A) una struttura di tipo scolastico che consenta la partecipazione di ogni individuo alle attività d’insegnamento istituite. In particolare, le programmazioni didattiche saranno elaborate tenendo conto delle seguenti finalità della Scuola: · Permettere che individui di ogni età (a partire dalla fascia prescolare e fino all’età adulta) acquisiscano gli elementi indispensabili per la formazione di una cultura musicale di base; · Offrire agli allievi l’opportunità di accedere, attraverso una adeguata preparazione, ai Conservatori di Stato, fino a che ciò sarà giuridicamente possibile, o ad altri istituti musicali di maggior levatura e prestigio, dopo aver verificato l’esistere di spiccate doti musicali e di un forte interesse per le materie. B) L’organizzazione di Corsi, Seminari ed incontri di aggiornamento sulla didattica della musica rivolti ad Operatori, Educatori ed Insegnanti facenti capo alle strutture prescolari e scolari del territorio. C) L’organizzazione di lezioni-concerto rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. D) L’organizzazione di Corsi di perfezionamento rivolti agli studenti di Conservatori o di altri Istituti Musicali, ai giovani concertisti, ai docenti ed agli operatori culturali. E) L’ideazione e l’organizzazione di attività concertistiche. F) La promozione e il coordinamento, in collaborazione con altri Istituti o Enti, di iniziative di ricerca, di dibattito e di divulgazione in ogni settore della vita musicale. Al perseguimento di tali fini la Scuola provvede utilizzando tutte le proprie strutture e richiedendo eventualmente l’uso di altre strutture disponibili nel territorio. Art. 3 – GESTIONE La gestione economica, amministrativa, fiscale, la rappresentanza legale e giuridica spettano alla Polifonica Friulana Jacopo Tomadini (Associazione Madre) e ai suoi Organi Sociali. Essa ha potere di indirizzo e di controllo. Determina le priorità da seguire nello svolgimento dell’attività. Stabilisce inoltre i principi ai quali dovrà uniformarsi la gestione della Scuola. Art. 4 – FUNZIONAMENTO La scuola viene dotata di mezzi e personale idoneo per il proprio funzionamento, nonché di locali, arredi e strumenti didattici e musicali destinandovi le seguenti risorse: A) i proventi delle rette di iscrizione e frequenza degli allievi il cui importo viene stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Madre; B) eventuali contributi e partecipazioni di ogni genere da parte di altri Enti pubblici o privati o da privati cittadini che ritengono di voler sostenere la Scuola. Art. 5 – ORGANI Sono organi della scuola il Direttore e il Collegio dei Docenti. Art. 6 – IL DIRETTORE Il Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo della Polifonica Friulana Jacopo Tomadini. Il Direttore sovrintende all’attività didattica e alla gestione programmatica della Scuola delle quali è responsabile e ne risponde direttamente al Presidente dell’Associazione Madre. E’ facoltà del Consiglio Direttivo della PFJT, sollevare dall’incarico il Direttore della Scuola nel momento in cui venga ritenuto necessario.
Art. 7 – PERSONALE DOCENTE E COLLEGIO DEI DOCENTI
Il collegio dei docenti è composto dal Personale docente in servizio nella ed è presieduto dal Direttore.
A) Nomina del PersonaleDdocente: La nomina del Personale Docente viene effettuata dal Consiglio Direttivo della PFJT su proposta del Direttore della Scuola; B) Funzioni del Collegio: 1) Determina la data di inizio e di fine dell’anno scolastico e tutte le date di sospensione e ripresa dell’attività, nonché le date di svolgimento delle attività Saggistiche (se previste), Seminariali e concertistiche. 2) Il Collegio dei Docenti ha il compito di deliberare in materia di funzionamento didattico della Scuola. In particolare rientra tra i compiti del Collegio la definizione dei programmi di studio e il numero di lezioni annuali per ogni insegnamento nonchè i programmi d’esame interni (se previsti), adeguando gli stessi alle specifiche esigenze della Scuola, della Comunità e dell’Associazione Madre, favorendo il coordinamento interdisciplinare attraverso la formazione di gruppi di lavoro incaricati di elaborare specifici progetti didattico-educativi. Provvede inoltre a programmare le eventuali attività integrative ed extra-scolastiche della Scuola nonché le attività seminariali e concertistiche. Esso esercita i suoi compiti nel rispetto della libertà d’insegnamento garantita a ciascun insegnante. Valuta, inoltre, periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificare l’efficacia in rapporto agli strumenti in dotazione ed agli obiettivi programmati. Il Collegio dei Docenti si riunisce su convocazione del Direttore della Scuola di norma almeno due volte in un anno scolastico o comunque ogni qualvolta ve ne fosse bisogno. Tutte le proposte e le determinazioni del Collegio dei Docenti che comportino impegno economico per la loro realizzazione dovranno essere successivamente rattificate dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Madre. Art.8 - FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA Gli allievi pagano un contributo associativo per ogni anno scolastico che viene quantificato annualmente su delibera del Consiglio Direttivo della PFJT sentito il parere del Collegio dei Docenti e del Direttore della Scuola. Tale contributo potrà essere versato in un’unica soluzione oppure attraverso rateizzazione a cadenza mensile e permetterà di assumere la qualifica di Socio Studente. Attraverso il pagamento del contributo associativo gli allievi diventano a tutti gli effetti soci dell’Associazione Madre e come tali adempieranno a tutti i doveri e usufruiranno di tutti i diritti ed agevolazioni previste dallo statuto. Il contributo associativo determinato si è riferito sempre alla frequenza di un singolo corso principale ed eventuali relative materie complementari. In caso di ritiro anticipato dalla scuola l’allievo è tenuto al versamento delle mensilità di effettiva frequenza (non frazionabili) più una supplementare a titolo di penale. All’allievo è fatto obbligo di frequenza. In caso di assenza dell’allievo, per qualsiasi motivo, la lezione sarà considerata persa, mentre in caso di assenza dell’insegnante è previsto il recupero concordato della lezione entro il termine dell’anno scolastico in corso. Dopo la terza assenza consecutiva non giustificata dell’allievo sarà notificato un richiamo scritto. La mancata frequenza al corso non dà nessun diritto di rimborso, fino a una eventuale comunicazione di ritiro che comunque esonererà dal versamento delle rette future, ma non delle pregresse rispetto alla data della succitata comunicazione. Le lezioni saranno tenute da insegnanti qualificati o diplomati in conservatorio o con specializzazione e pluriennale esperienza di insegnamento nella materia di loro competenza. Spettano al Direttore della Scuola la definizione dei criteri per l’ammissione ai corsi. Art.9 – I CORSI I corsi disponibili saranno i seguenti: a. Corso di propedeutica musicale (per bambini dai 4 ai 7 anni) b. Corso di formazione musicale di base e preparazione allo strumento (fino ai 10 anni) c. Corso ordinario (segue i programmi ministeriali e le modalità di Conservatorio) d. Corso per adulti (a qualsiasi livello e secondo le esigenze dell’allievo) I corsi saranno attivati previa valutazione del numero di iscritti. I corsi al punto a) ed al punto b) avranno una loro struttura e modalità di funzionamento dipendente direttamente dal metodo di insegnamento utilizzato dagli insegnanti competenti e quindi comunicata dagli stessi. Art. 10 - STRUTTURA E FUNZIONAMENTO DEI CORSI ORDINARI I corsi ordinari saranno strutturati come segue: Corsi DECENNALI: (Pianoforte, Chitarra, Violino, Organo, etc.)
Corsi SETTENNALI: (Clarinetto, Sax, Flauto, etc.)
Corsi SEIENNALI: (Tromba, Trombone, etc.)
I programmi di studio sono stati impostati secondo i programmi Ministeriali, finchè in uso, e secondo le più moderne metodologie didattiche. Gli allievi saranno ammessi ad un determinato livello dei Corsi Ordinari dietro insindacabile giudizio del Direttore della Scuola sentito il parere del Docente competente Successivamente per accedere ai livelli superiori sarà necessario sostenere internamente alla scuola un esame di passaggio di fronte ad una commissione nominata dal Direttore della Scuola stessa con la partecipazione di un Commissario esterno. A tal esame, che si svolgerà entro il 20 Aprile di ogni anno scolastico, o in sessione autunnale, gli insegnanti possono iscrivere i loro allievi ritenuti meritevoli e che abbiano svolto il programma di studio e d'esame consigliato, indicando il livello al quale viene proposto il passaggio. La commissione presieduta dal Direttore della Scuola esprimerà esclusivamente un voto favorevole o contrario. L'allievo che non si presenta all'esame di passaggio, verrà trattenuto allo stesso corso, esclusi motivi di comprovata forza maggiore che comunque lo vedranno rinviato alla sessione autunnale. Gli allievi che intendono presentarsi a sostenere esami di Stato dovranno sostenere, entro il 20 Aprile dello stesso anno scolastico, un esame interno che sarà indicativo della preparazione e che formulerà un giudizio orientativo anche per le famiglie. La scuola declina comunque ogni responsabilità e non fornisce alcuna garanzia relativamente all’esito di qualsivoglia esame da sostenersi. La frequenza alle lezioni delle materie complementari è obbligatoria: l'allievo in casi eccezionali può chiederne l'esonero, in ogni caso la scuola non si assume alcuna responsabilità se l'allievo non potrà sostenere, all'esterno, gli esami di materia principale perché non ha prima sostenuto l'esame di materia complementare da cui ha chiesto l'esonero. Per le materie complementari, nel caso di classi ridotte per numero di allievi, il monte ore potrà essere ridotto. Gli esami di licenza, di compimento e di diploma verranno sostenuti presso i Conservatori di Stato fino a quando sarà giuridicamente possibile. L'allievo dovrà frequentare almeno una materia collettiva fra quelle proposte dalla scuola (se si riterrà opportuno istruirle): Canto Corale, Musica di Insieme, Musica da Camera: sono concessi esoneri da questa frequenza, previa domanda, nei casi di reale impossibilità a parteciparvi. II numero delle lezioni per ciascun gruppo che si formerà sarà stabilito dall'insegnante in relazione al repertorio e al profìtto dimostrati. La frequenza alla materia collettiva è gratuita e verrà valutata a fine anno. Art.11 – SAGGI Ogni allievo è tenuto a partecipare ai saggi finali secondo i programmi e le disposizioni dell'insegnante. Art. 12 – ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA E CONTABILE L’organizzazione dell’attività amministrativa e contabile della scuola è gestita dalla PFJT secondo i criteri e le norme vigenti. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Madre approva il bilancio di previsione, redatto dal Presidente dell’Associazione Madre di concerto con il Direttore della Scuola, e il conto consuntivo della Scuola. Art. 13 - MODIFICHE AL REGOLAMENTO E NORMA DI SALVAGUARDIA Per quanto non disciplinato nel presente regolamento si fa rinvio alle norme vigenti in materia. Il Regolamento sarà soggetto a modifica in caso di sopravvenute norme o disposizioni ed in ogni caso in cui verrà ritenuto necessario. Ogni modifica dovrà essere espressamente approvata con apposita deliberazione Consiliare dal Consiglio Direttivo della PFJT.
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