Decreto Regionale

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REGOLAMENTO

  1. Entra a far parte della "Polifonica Friulana Jacopo Tomadini ", Associazione i cui scopi sono delineati agli articoli n. 1, 2 e 3 dello Statuto, chi accetta lo Statuto ed il regolamento della stessa Associazione.

  2. Il Cantore ha il diritto di partecipare a tutte le attività della "Polifonica Friulana Jacopo Tomadini".

  3. Gli aspiranti Cantori verranno preparati dal Direttore in relazione alle disponibilità, con prove per un periodo di almeno tre mesi, dopodiché, se idonei, entreranno a far parte della "Polifonica Friulana Jacopo Tomadini" accettandone lo Statuto ed il Regolamento. A giudizio del Direttore il periodo di preparazione potrà essere ridotto o aumentato.

  4. L'orario abituale delle prove musicali, che deve essere rispettato, sarà il seguente sia per l'ora solare che per l'ora legale: dalle 20,45 alle 22,45.

  5. I Cantori devono partecipare a tutte le prove, ordinariamente due volte alla settimana. In concomitanza con i vari impegni le stesse potranno essere variate a discrezione del Direttore. Il Cantore corretto è colui che partecipa con assiduità alle prove e che offre un contributo attivo e costante alla buona riuscita delle stesse attuando i consigli e suggerimenti del Direttore.

  6. Il Cantore deve raggiungere un numero di prove sufficiente per poter eseguire con sicurezza, sua e del coro, i brani in repertorio per concerti, rassegne e concorsi. Qualora non partecipi ad un numero di prove musicali tali da poter garantire un minimo di preparazione (a discrezione del Direttore), non prenderà parte alla manifestazione musicale programmata.

  7. Lo stesso accadrà qualora il Cantore partecipi alle prove con atteggiamenti non confacenti all'immagine ed agli obiettivi che la "Polifonica Friulana Jacopo Tomadini" si prefigge secondo lo Statuto.

  8. I Cantori della "Po1ifonica Frizilana Jacopo Tomadini" a giudizio del Direttore non possono far parte di altri complessi corali qualora ciò comprometta la loro preparazione e l'attività della stessa "Polifonica Friulana Jacopo Tomadini".

  9. La ",Polifonica Friulana Jacopo Tomadini" è proprietaria esclusiva di accessori vari per l'attività di Cantore (borse, portadivise, portapartiture) e di quant'altro sia finalizzato alla attività sociale.

  10. Il Cantore deve impegnarsi a conservare nel migliore dei modi i materiali a lui affidati e ad usarli esclusivamente per gli scopi previsti nello statuto della Associazione.

  11. Il Cantore è tenuto alla restituzione dei materiali suddetti in caso di abbandono, o allontanamento dall'Associazione. Nel caso il Cantore abbia contribuito economicamente, l'Associazione provvederà alla restituzione al Cantore del contributo stesso.

  12. Se il Cantore fosse impossibilitato a partecipare alle prove musicali o ai concerti, è tenuto sempre a segnalare l'assenza e a giustificarsi per tempo presso il Direttore o un membro del Consiglio Direttivo.

  13. Dopo un numero di assenze ingiustificate, che a giudizio del Direttore compromettono la sua preparazione, il Cantore verrà prima interpellato e, se recidivo, allontanato con avviso scritto, in tale caso dovrà adeguarsi a quanto stabilito dal punto n. 4.

  14. La partecipazione del Cantore ai concerti è strettamente legata al proprio grado di prepara ione per la quale ne è responsabile e competente solamente il Direttore della "Po1ifonica Friulana Jacopo Tomadini". Tale preparazione è legata all'entità del concerto o dell'impegno che verrà valutata sulla quantità di prove necessarie.

  15. Una volta decisa la quota sociale secondo statuto, i Soci sono tenuti a versarla entro 30 giorni dalla data dell'Assemblea di approvazione.

  16. L'Assemblea dei Soci, in regola con il versamento delle quote sociali, che si riunisce per l'elezione del Consiglio Direttivo nomina al suo interno, tra i soci non candidati, una Commissione Elettorale composta da un Presidente e da due Scrutatori.

  17. Per l'elezione del Consiglio Direttivo le preferenze da indicare sulla scheda elettorale saranno corrispondenti al massimo ai 2/3 (due/terzi) per eccesso del numero dei componenti il Consiglio Direttivo preventivamente deciso dall'Assemblea secondo lo Statuto.